Negli ultimi anni il PVC, o policloruro di vinile, ha trovato applicazione anche nell’arredamento d’interni e negli allestimenti, questo soprattutto grazie alle sue caratteristiche e ai punti di forza, quali durabilità, versatilità e prezzo accessibile.
Sicuramente anche la stampa in 3D ha favorito questo processo, permettendo di immaginare e realizzare oggetti davvero duttili che ben si integrano in soluzioni d’arredo innovative che spesso richiedono materiali adattabili come il pvc. Scopriamo insieme quali sono le tendenze attuali e perché il policloruro di vinile è così ricercato.

I vantaggi del pvc nell’arredamento d’interni: nuove tendenze

Materiale polimerico noto per la resistenza all’umidità, agli agenti atmosferici e a quelli chimici, il pvc viene ampiamente utilizzato per diverse applicazioni, tra cui mobili, rivestimenti e accessori d’arredo proprio perché può essere modellato in varie forme e finiture. È
un materiale leggero, idrorepellente e difficilmente infiammabile e a seconda dell’utilizzo, in fase di produzione, è possibile conferire proprietà e caratteristiche uniche al complemento in PVC, in modo da soddisfare ogni esigenza di design e arredo.
Grazie alla leggerezza del materiale, il policloruro di vinile si adatta a molteplici esigenze di design e funzionalità; scaffalatura, mobili, tavole e sedie, e ancora elementi d’arredo e pezzi di design minimalisti o più tradizionali e decorativi. La caratteristica principale che rende il pvc così utilizzato nell’arredamento d’interni è la sua duttilità e proprio grazie a questo aspetto, il pvc riesce ad adattarsi ai più svariati contesti.

Spazi domestici o di lavoro

La stampa in 3D ha permesso di immaginare mobili e soluzioni d’arredo che possono essere riorganizzati e spostati secondo le esigenze dello spazio. E poi la pandemia ha fatto emergere quanto sia importante poter riorganizzare spazi anche molto piccoli per far convivere esigenze di vita e di lavoro negli stessi ambienti.
E così oggi, soluzioni ergonomiche in grado di far risparmiare spazio stanno diventando sempre più popolari e mobili multifunzionali integrano diverse funzionalità in un unico pezzo grazie a elementi a incastro e componibili che consentono di personalizzare e adattare facilmente gli arredi, secondo le esigenze dello spazio.
Tra le tendenze più frequenti negli ultimi anni c’è anche la personalizzazione di pavimenti in PVC, dagli spazi commerciali, alle fiere, dagli ambienti residenziali agli eventi nuziali. In tutti i casi la versatilità e le caratteristiche di questo materiale rendono possibile progettare soluzioni integrabili con il design e l’arredo già esistente e soprattutto in grado di soddisfare le esigenze di personalizzazione desiderate. Del resto, se consideriamo la resistenza all’acqua, la durabilità e la facilità di manutenzione è facile capire perché il PVC trovi largo uso nel design d’interni e in architettura.

Allestimenti e installazioni artistiche

Per le stesse ragioni, il PVC ha iniziato ad essere usato anche negli allestimenti e nelle installazioni artistiche perché si presta a soluzioni estetiche anche molto gradevoli.
Materiali e finiture sempre più sofisticati offrono l’opportunità di creare pezzi dai colori vivaci e traslucidi oppure in grado di imitare elementi naturali come nel caso del PVC effetto legno, che offre la bellezza e il calore del legno senza i problemi di manutenzione del materiale originale.
Negli ultimi anni, la Milano Design Week è stata testimone di questa trasformazione e diverse installazioni artistiche hanno fatto uso del PVC, dando vita a opere dal design innovativo e affascinante.

Impatto ambientale

Considerata la crisi climatica e il problema dell’inquinamento che affligge il nostro pianeta, l’uso di questo materiale solleva anche questioni riguardanti l’ambiente e la sostenibilità. La sua produzione può comportare l’emissione di sostanze nocive per l’ambiente, ma rispetto a altri materiali alternativi quali legno e alluminio, produce meno polvere, prevede un’emissione minima di ossido di carbonio e di anidride solforosa.
Di origine prevalentemente naturale, non fa uso di materie prime a disponibilità limitata, è riciclabile ed è possibile recuperare gli scarti di lavorazione.
Infine, l’uso del PVC per porte e chiusure garantisce un elevato isolamento termico con un risparmio energetico che fa bene anche all’ambiente.

Conclusioni

Negli ultimi anni l’uso del PVC nel design d’interni e nelle soluzioni d’arredo è aumentato sensibilmente, questo grazie alle proprietà del materiale che lo rendono ideale per modellare e rivedere gli spazi.
Sempre più designer e consumatori ricercano soluzioni pratiche ed esteticamente trendy per ridefinire spazi di vita e di lavoro. Le parole chiave sono estetica, funzionalità e responsabilità ambientale e questo materiale ben si presta a soddisfare queste esigenze.